La Storia del Coro

Il Coro Polifonico Farnesiano è la realizzazione di una geniale intuizione didattica che scaturisce dalla metodologia del “Cantar leggendo” di Roberto Goitre, il fondatore del Coro. Fin dalle origini si concentra sui bambini, che rappresentano l’ideale fucina della sperimentazione del coro nonché un’immagine futura del coro stesso.

Il primo nucleo infatti è composto da una cinquantina di voci bianche che nel 1976 iniziano i primi corsi di alfabetizzazione con il sistema del do mobile.
Dopo solo due anni, con le stesse premesse didattiche, inizia un gruppo di una trentina di adulti che in breve tempo è in grado di eseguire concerti e partecipare a rassegne corali.

Dopo la scomparsa del direttore-fondatore nel 1980, la direzione viene assunta da Mario Pigazzini, allievo del maestro Goitre, che sviluppa ulteriormente la compagine corale introducendo nel 1984 il primo nucleo del coro giovanile, una realtà unica nel suo genere in quanto possono accedervi solamente coloro che hanno fatto parte delle voci bianche.

Anche i corsi di alfabetizzazione vengono ampliati; nascono i corsi propedeutici che si articolano in corsi sia per bambini che per adulti:

1.  Corso di Propedeutica musicale per bambini della Scuola Materna (annuale)
2.  Corsi di Propedeutica musicale per bambini della Scuola Elementare (triennale)
3.  Corso di lettura musicale e canto per adulti (annuale)


La straordinaria omogeneità dei tre gruppi caratterizzata dal metodo didattico comune colloca questa realtà corale in un contesto assolutamente unico nel panorama nazionale. La produzione artistica, sostenuta da una solida capacità di lettura musicale, può spaziare in ogni epoca: dal gregoriano al primo rinascimento, dal periodo barocco a quello classico, dal romantico al contemporaneo. Le scelte di repertorio tendono infatti a produrre concerti che abbiano una fisionomia storica ben precisa e possano concorrere ad un’ampia formazione culturale. La ricerca storica sia degli autori che della prassi esecutiva è uno degli obiettivi fondamentali del Coro in tutte le sue formazioni: Voci Bianche, Voci Giovanili e Voci Miste.

Le tre formazioni hanno avuto riconoscimenti nazionali ed internazionali:

–  le “Voci Bianche” hanno ottenuto il 3° Premio al Concorso Internazionale di Arezzo
–  il “Coro Giovanile” il 1° Premio Summa cum Laude al Concorso Internazionale di Neerpelt in Belgio
–  il “Coro Misto” il 1° Premio al Concorso di Musica Romantica a Veszprem in Ungheria